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venerdì 26 settembre 2014

Trofeo Fantozzi

Trofeo Fantozzi alla partenza - 2010
Filini: «Allora, Ragioniere, che fa, batti?»
Fantozzi: «Ma, mi dà del tu?»
Filini: «No, no, dicevo, batti lei?»
Fantozzi: «Ah, congiuntivo?»
Filini: «Sì!»
Fantozzi: «Aspetti...»

(Che poi, sempre nell'errore sarebbe imperativo fantozziano, ma va beh...)
Il personaggio di Fantozzi, nato come raffigurazione dell'uomo privo di abilità e fortuna e contro il quale si accaniscono malasorte e prepotenze, è entrato nell'immaginario collettivo degli italiani per la sua grottesca attitudine alla sudditanza psicologica verso il potere costituito, e come esempio di uomo medio, o meglio mediocre, vessato dalla società e alla continua ricerca di un riscatto. Il prototipo del tapino, ovvero la quintessenza della nullità come ebbe a dire lo stesso Villaggio.

Fantozzi ExcaliburLa figura di Fantozzi è stata concepita durante il periodo lavorativo di Villaggio all'Italsider di Genova come impiegato. Lì prese spunto, ispirandosi agli episodi di servilismo ed arrivismo (di cui era stato testimone oculare attraverso l'attenta osservazione dei colleghi), poi accuratamente ingigantiti e storpiati con vena ironica e tragicomica.
Il ragionier Fantozzi è un'iperbole vivente, un eccesso, in cui l'umanità del personaggio è sopraffatta dalle immani disgrazie che lo investono e a cui non reagisce minimamente. La mediocrità con la quale viene descritto il personaggio, che con il tempo diventa l'emblema dell'uomo sopraffatto, sfocia inevitabilmente in
una rappresentazione delle sue volgarità, intese come essenza animale: atteggiamenti negativi (come il servilismo), che lo rendono comico e allo stesso tempo tragico.
Il comune denominatore di tutte le vicende vissute da Fantozzi è la totale inerzia innanzi al 
destino, l'impossibilità di poter controvertere la sorte avversa.
Detto questo, il 
Trofeo Fantozzi è una manifestazione ciclistico-parodistica intitolata a Ugo Fantozzi, il famoso personaggio ideato e interpretato da Paolo Villaggio. È definita una Coppa del Mondo per corridori ipodotati. Si è sempre svolto in Liguria, tranne nel 1994 e nel 2008 che si è svolto in Piemonte. Nata per scherzo nel 1991, organizzata da un gruppo di ex-studenti del Liceo Classico di Genova, la manifestazione ha assunto nel corso delle sue oltre 20 edizioni una popolarità sempre crescente.
La prima edizione si è svolta l'11 maggio 
1991, con dodici partecipanti, giungendo a superare nel 2006 i mille concorrenti.
Nel 
2004 è stata inserita nel programma ufficiale di Genova 04 Capitale Europea della Cultura.
La XX edizione, in programma il 2 giugno 2010 con partenza/arrivo dal Comune di Arenzano, era sponsorizzata dal 
comune di Cogoleto, dal comune di Varazze, dal Parco del Beigua, dall'assessorato allo sport del comune di Genova, dal comune di Arenzano, dalla provincia di Genova, dal comitato provinciale di Savona, dalla Fiera di Genova e dalle squadre di calcio della Sampdoria e del Genoa.
Nel 2011 la manifestazione si è svolta sulla pista ciclabile del Parco Costiero del Ponente Ligure, fra San Remo e San Lorenzo al Mare.
La XXII edizione, sponsorizzata dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, si è svolta il 27 maggio 2012 su un circuito cittadino con partenza e arrivo dal Porto Antico di Genova, sosta al Monumento di Quarto in Via dei Mille e nel rinnovato Stadio Carlini.
Nel 2013, a Sori (GE) per la prima volta nella sua storia, la manifestazione è stata rinviata per ben due volte per pioggia, sfatando il mito della famigerata "nuvola dell'impiegato" che perseguiterebbe sempre, ovunque e comunque gli impiegati in vacanza.
Non sarebbe sorprendente trovare ciclisti vestiti con muta da sub o simili. Una gara podistica dove davvero non conta arrivare primi...

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