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domenica 14 settembre 2014

La Partita a Scacchi di Marostica

Marostica: un contendente ordina una mossa durante la partita a scacchi
C'è chi gioca a poker con il morto, chi invece gioca a scacchi con i pezzi viventi. Succede a Marostica: non a caso definita "La città degli scacchi", la località è sede di questo goliardico evento che si svolge ogni due anni (negli anni pari) nel secondo fine settimana di settembre, che consiste in una partita a scacchi con i pezzi viventi del gioco. L'evento si svolge dal 1923 ed è ispirata a un episodio della fine del Medioevo, quando cioè, due nobili guerrieri Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara si innamorarono contemporaneamente della bella Lionora, figlia di Taddeo Parisio Castellano di Marostica e, come si usava all'epoca, si sfidarono a duello. Il Castellano, però, non voleva inimicarsi nessuno dei due, né tanto meno perderli, cosicché
decise che si sarebbero sfidati in una partita a scacchi. Lo sconfitto avrebbe avuto comunque la possibilità di diventare parente sposando Oldrada, sorella minore. Tuttavia mancano prove certe a testimoniare l'episodio. Come che sia, la Partita a Scacchi di Marostica diviene una vera e propria rievocazione storica del paese e la manifestazione avviene in una maestosa cornice di costumi fastosi, imponenti parate, corteggi pittoreschi e molto altro. Uno spettacolo della durata di due ore che vede impegnati oltre 500 figuranti. Da notare come i comandi vengano impartiti alle pedine nella lingua della <<Serenissima Repubblica di Venezia>>. La località, tra l'altro, è anche famosa per la produzione di ciliegie.

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