Ok,
d'accordo, si tratterebbe di una normalissima sagra se non fosse per
l'atteso "miracolo delle fontane che danno vino". Che
le fontane diano vino invece che acqua non è una cosa inventata a
Marino nel 1925: a Roma già in due occasioni, nel 1644 per
l'elezione di papa Innocenzo X e nel 1670 per l'elezione di papa
Clemente X, le fontane alla base della scalinata del Campidoglio
diedero vino alla folla meravigliata. In Francia, nella cittadina
alsaziana di Wangen, ogni 3 luglio una fontana distribuisce vino.
Tuttavia, il "miracolo" di Marino è il più famoso in
Italia ed è, a quanto sembra, rimasto inimitato in Italia. Detta "A sagra" per antonomasia nel dialetto locale, ha luogo nella provincia romana ogni prima domenica di ottobre.
Proceduralmente
il "miracolo" è molto semplice: nelle condutture delle
fontane cittadine vienne fatto scorrere vino mentre l'erogazione di
acqua è sospesa. La fontana-simbolo del miracolo è quella dei
Quattro Mori, edificata nel 1636 su progetto di Pompeo Castiglia per
volere del principeFilippo I Colonna che voleva commemorare la
vittoria sui Turchi ottenuta dal suo avo Marcantonio II Colonna:
infatti nella fontana compaiono otto turchi o mori, uomini e donne,
denudati e incatenati ad una colonna di marmo, simbolo araldico della
famiglia Colonna.Tuttavia, per motivi di ordine pubblico fin dalla prima edizione dell'evento la distribuzione avviene in più fontane: tra le più importanti la fontana del Tritone in piazza San Barnaba, eretta nel 1889su disegno di Michele Tripisciano; il Fontanile Comunale, eretto alla fine del XIX secolo lungo lavia Castrimeniense, e la moderna fontana di Corso Vittoria Colonna all'altezza del parco pubblico di Villa Desideri. Talvolta vengono montate delle fontane posticcie nelle strade: l'ultima volta accadde nel 2004, quando una serie di "beverini" posticci furono collocati lungo Corso Trieste.
Come prevedibile, al termine della distribuzione del vino, che avviene nel tardo pomeriggio, le strade cittadine sono invase da gente brilla, specie i giovani. Le forze dell'ordine sono sempre schierate, talvolta con forze imponenti, per vigilare su eventuali degenerazioni, e numerose ambulanze sono dislocate nei punti strategici della città. La cronaca nera locale ascrive purtroppo anche episodi di violenza che si sono verificati durante la Sagra dell'Uva, ma non per questo l'evento è stato mai completamente adombrato.

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