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mercoledì 3 settembre 2014

Festivaletteratura di Mantova

Le Lavagne di Piazza Mantegna a Mantova
Il Festivaletteratura di Mantova è una manifestazione culturale nata nel 1997, in cui, nei primi giorni di settembre, si susseguono incontri con autori, reading, spettacoli, concerti, installazioni artistiche. La manifestazione riscuote un notevole successo di pubblico fin dai primi anni ed è attualmente tra gli appuntamenti culturali e letterari più importanti d'Italia e d'Europa. Nel 2014 si svolgerà la diciottesima edizione dal 3 al 7 settembre. Gli organizzatori hanno preso spunto da iniziative simili vissute nei paesi anglosassoni: nello specifico il Festival di Mantova non ha mai nascosto di essersi ispirato a quello di Hay-on-Wye nel Galles: formula questa che ben si è adattata alle caratteristiche della città diVirgilio. La particolarità di questo evento è la dimensione "ridotta": gli incontri tra il pubblico e gli autori si svolgono infatti nel centro storico della città, all'interno dei palazzi signorili, nei giardini e nelle piazze: la città stessa diventa quindi cornice degli eventi. La manifestazione è cresciuta nelle diverse edizioni, sia per numero di eventi che per pubblico: dalle 15.000 presenze nei 105 eventi della prima edizione di 1997, si è giunti alle
112.000 presenze delle quali ben 64.000 a pagamento. Il Festivaletteratura ha inizio di mercoledì, con l'inaugurazione alla presenza delle autorità e del comitato organizzatore, e termina la domenica successiva, con l'evento conclusivo di Piazza Castello. Ognuno dei cinque giorni propone tra i quaranta e cinquanta incontri, a numero chiuso o a partecipazione libera, gratis o a pagamento, che si svolgono in piazza o in altri luoghi della città. Piazze, chiese, teatri e palazzi ospitano gli eventi del festival. Tra il 2006 e il 2010 Festivaletteratura ha portato avanti il progetto di lettura collettiva Qui comincia la lettura. L'ultimo giorno del festival veniva proposto il titolo di un libro, da cui la comunità di lettori prendeva spunto per organizzare svariate attività, come reading, adattamenti teatrali, cene a tema e workshop. L'idea fu lanciata per la prima volta in occasione del decennale di Festivaletteratura. Durante l'inverno e la primavera, il libro, distribuito gratuitamente, diventava occasione di incontri e di animazione culturale. Sul sito internet www.quicomincialalettura.it venivano segnalati i sostenitori del progetto e le manifestazioni organizzate incentrate sul libro proposto. La distribuzione gratuita in un grande numero di copie imponeva che il titolo fosse esente da diritti d'autore e pertanto la scelta cadde su autori nati nel XIX secolo:
  • 2006 - Jolanda, la figlia del Corsaro Nero (1905) di Emilio Salgari
  • 2007 - Il bacio di una morta (1889) di Carolina Invernizio
  • 2008 - Alpinisti Ciabattoni (1888) di Achille Giovanni Cagna
  • 2009 - Amore e Ginnastica (1892) di Edmondo De Amicis
  • 2010 - Zanna bianca (1906) di Jack London
La forza del Festivaletteratura sono i volontari: persone di tutte le età, per la maggior parte ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 25 anni, che mettono a disposizione il loro tempo e la loro energia per la perfetta riuscita del Festival. Dopo i primi anni, Mantova ha iniziato ad ospitare anche volontari da tutt'Italia e dall'estero, raggiungendo ben presto cifre elevate di partecipazione (nel 2004 i volontari sono stati più di 800). I volontari si occupano di tutti gli aspetti dell'organizzazione, affiancando in questo il Comitato Organizzatore.
I principali compiti sono:
  • La segreteria (si occupa principalmente della parte organizzativa e di gestione delle risorse)
  • Il box office (si occupa della vendita dei biglietti)
  • Il servizio agli eventi (si occupa dell'assistenza/preparazione/introduzione degli eventi)
  • La logistica (si occupa dell'allestimento delle diverse strutture: tendoni, palchi,...)
  • Squadre volanti (hanno un ruolo di logistica leggera; sono in contatto con tutti gli altri organi organizzativi per qualsiasi lavoro ci sia da fare: dalla consegna di mariali varii, alla gestione di determinati spazi ecc)
  • La redazione (organo che si occupa di scrivere articoli sugli eventi, della parte video e fotografica)


La divisa dei volontari è una maglietta blu, che l'Associazione Filofestival consegna loro insieme ad una copertura assicurativa, al pass che permette loro di assistere agli eventi, al vitto ed, in caso di bisogno, alloggio, gratuiti. Il Festivaletteratura di Mantova vive grazie al felice connubio tra scrittori, pubblico, organizzatori e volontari: tutti contribuiscono a creare un'atmosfera unica e festosa. Nel corso della manifestazione la città si anima e vengono riscoperti e goduti angoli particolari del centro cittadino, che diventa così un vivace "salotto letterario". Si può dire che il Festivaletteratura sia riuscito nell'obiettivo di rendere laletteratura a portata di tutti: è impossibile in quei giorni non imbattersi in un incontro con l'autore o in un reading. Il successo di questo progetto di diffusione culturale è testimoniato dalla grande partecipazione e collaborazione dei cittadini mantovani, e dal fiorire di diversi festival "paralleli" nella stessa città, come il Mantova Musica Festival, il Festival Teatro - Arlecchino d'Oro e Segni d'Infanzia, o in città vicine, come il Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo e altri. Il Festivaletteratura propone anche percorsi guidati al patrimonio artistico, concerti, reading di poesia, spettacoli teatrali e numerose altre iniziative collaterali. Tutto questo contribuisce a rendere Mantova, nella settimana del Festival, una città diversa, più cosmopolita e frizzante. Nel giugno 2009 fu annunciato che Festivaletteratura avrebbe avuto un proprio archivio. Obiettivo dell'iniziativa era di dare ordine ai materiali cartacei, fotografici, sonori e video relativi alle edizioni di Festivaletteratura, consentendone la fruizione per studio o diletto a studiosi e semplici appassionati di letteratura. Altro scopo dichiarato dagli organizzatori era che l'archivio servisse alla nascita e alla creazione delle iniziative dei successivi futuri festival. L'archivio, che iniziò la sua attività nell'edizione del 2010, ha la sua sede in via Accademia 47.

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