Tra
i vari eventi annuali dell'Umbria che, a mio giudizio, meritano di
essere menzionati, rientra senza ombra di dubbio il Palio de San
Michele: una spettacolare sfida tra i rioni di Bastia Umbria che ha
luogo dal 20 al 28 settembre. Devo dire, comunque che, il Palio de
San Michele è una manifestazione cui mi piacerebbe assistere per gli
eventi organizzati per l'occasione; più di tutte però, mi
piacerebbe assistere alle varie rappresentazioni teatrali (sfilate)
a tema libero che, arricchiti da scenografie fisse e mobili (carri),
vengono poi giudicate da una giuria esterna di esperti. Questo è
l'evento che ha luogo dal 21 al 24 settembre. Il 26 settembre invece,
è la volta dei giochi con diverse prove ludiche sia tradizionali che
moderne. Il 28 settembre, invece, ha luogo la lizza, corsa a
staffetta nella piazza, dalla chiesa parrocchiale al palazzo comunale
e ritorno svolta da sedici atleti di sesso maschile (quattro per ogni
rione). Il
Palio de San Michele, come lascia
intendere il nome, viene svolto in onore del patrono, per l'appunto San Michele Arcangelo e consiste nella sfida tra i quattro rioni della città (Portella, San Rocco, Sant'Angelo e Moncioveta) e le tre prove si svolgono tutte in Piazza Giuseppe Mazzini, la principale piazza di Bastia Umbra. Il palio, uno stendardo di stoffa dipinto ogni anno da un diverso artista e raffigurante il santo patrono e i quattro rioni, viene attribuito al rione che ha conseguito il migliore risultato nelle tre prove, l'assegnazione del palio avviene il 28 settembre subito dopo la lizza quando vengono resi noti i risultati delle sfilate e si enuncia la classifica finale sommando i punteggi delle sfilate a quelli conseguiti dai rioni nei giochi e nella lizza. Il 25 settembre (in caso di maltempo o contrattempi il 27 settembre) sempre in Piazza Giuseppe Mazzini, si svolge il Minipalio, evento rivolto ai rionali più giovani (dai 10 ai 14 anni); nato nel 1993 con lo scopo di avvicinare i bastioli più giovani alla festa ed alle proprie realtà rionali, il Minipalio è composto dai Mini-giochi, aventi le stesse prove ludiche dei giochi con l'aggiunta della Mini-lizza corsa da sedici atleti, quattro per ogni rione: a differenza della lizza dove gli atleti sono tutti di sesso maschile, alla Mini-lizza partecipano invece otto atleti maschi ed otto atlete femmine, ovvero due maschi e due femmine per ogni rione ed il percorso è ridotto a metà rispetto a quello della lizza; il rione che si aggiudica il punteggio migliore (tra Mini-giochi e Mini-lizza) si aggiudica il Minipalio, un piccolo stendardo simboleggiante anch'esso il patrono San Michele Arcangelo ed i quattro rioni; per undici anni il Minipalio era una versione miniaturizzata del palio (e realizzato dunque dallo stesso artista); a partire dal 2005 il Minipalio viene invece realizzato, tramite un concorso annuale, dagli alunni delle scuole primarie di Bastia Umbra e dintorni. I risultati del Minipalio non vengono però conteggiati nella classifica finale per la vittoria del palio.
intendere il nome, viene svolto in onore del patrono, per l'appunto San Michele Arcangelo e consiste nella sfida tra i quattro rioni della città (Portella, San Rocco, Sant'Angelo e Moncioveta) e le tre prove si svolgono tutte in Piazza Giuseppe Mazzini, la principale piazza di Bastia Umbra. Il palio, uno stendardo di stoffa dipinto ogni anno da un diverso artista e raffigurante il santo patrono e i quattro rioni, viene attribuito al rione che ha conseguito il migliore risultato nelle tre prove, l'assegnazione del palio avviene il 28 settembre subito dopo la lizza quando vengono resi noti i risultati delle sfilate e si enuncia la classifica finale sommando i punteggi delle sfilate a quelli conseguiti dai rioni nei giochi e nella lizza. Il 25 settembre (in caso di maltempo o contrattempi il 27 settembre) sempre in Piazza Giuseppe Mazzini, si svolge il Minipalio, evento rivolto ai rionali più giovani (dai 10 ai 14 anni); nato nel 1993 con lo scopo di avvicinare i bastioli più giovani alla festa ed alle proprie realtà rionali, il Minipalio è composto dai Mini-giochi, aventi le stesse prove ludiche dei giochi con l'aggiunta della Mini-lizza corsa da sedici atleti, quattro per ogni rione: a differenza della lizza dove gli atleti sono tutti di sesso maschile, alla Mini-lizza partecipano invece otto atleti maschi ed otto atlete femmine, ovvero due maschi e due femmine per ogni rione ed il percorso è ridotto a metà rispetto a quello della lizza; il rione che si aggiudica il punteggio migliore (tra Mini-giochi e Mini-lizza) si aggiudica il Minipalio, un piccolo stendardo simboleggiante anch'esso il patrono San Michele Arcangelo ed i quattro rioni; per undici anni il Minipalio era una versione miniaturizzata del palio (e realizzato dunque dallo stesso artista); a partire dal 2005 il Minipalio viene invece realizzato, tramite un concorso annuale, dagli alunni delle scuole primarie di Bastia Umbra e dintorni. I risultati del Minipalio non vengono però conteggiati nella classifica finale per la vittoria del palio.

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