Un'anziana signora si aggira, spaesata, per le vie di Genova, chiedendo, con aria smarrita, dove sia Vico dei Librai. La via, però, non esiste più dalla Seconda Guerra Mondiale e, le testimonianze sostengono che rimanevano perplesse alla domanda e, dopo aver cercato di capire dove sia la via, la signora... Sparisce. È la storia ormai nota ai genovesi della "Vecchina di Vico dei Librai". Vestita con abiti ormai fuori moda, (gonna lunga nera e fazzoletto in testa come si usava un tempo), la vecchina smarrita pone la domanda in dialetto genovese per poi sparire. Pare che più di una volta, la vecchina lasci sorpresi i passanti e i negozianti rilasciando loro banconote ormai da tempo fuori circolazione: è il caso, ad esempio, di un giovane passante in giro col cane che, avendo bisogno di qualche spicciolo, decise di chiedere a una signora anziana (appunto la vecchina) di quelle parti, di poterlo aiutare: cosicché la vecchina prende il borsellino e dona lui una
banconota. Solo poco dopo, con suo stupore, il giovane guardò la banconota e si accorse che si trattavano di 100 lire del 1943. Una storia simile avviene anche in un bar vicino: durante una serata nevosa, chiede da bere al barista, il quale le serve un bicchiere di latte che la vecchina non beve, ma vuole pagare lo stesso. Il tempo che il barista si girasse un attimo per poi rendersi conto che la vecchina era sparita senza lasciare tracce sulla neve; quello che aveva lasciato invece erano un borsellino con monete del Regno d'Italia, un rosario e delle immaginette autentiche dell'Ottocento che mai nessuno avrebbe lasciato in un bar per scherzo. Pare che la donna appaia tra Natale e Capodanno negli anni particolarmente freddi. Altri dicono che appaia ogni 5 anni.
Meno famosi, ma non meno fascinosi, sono forse i fantasmi della Cattedrale di San Lorenzo che si riuniscono il 24 giugno di ogni anno: si tratterebbe di fantasmi di tagliatori di pietra, architetti e scalpellini che contribuirono più di 1000 anni fa alla costruzione della cattedrale.
All'interno della chiesa di San Donato, può capitare invece di essere preda dello sguardo arcigno di un uomo che, appoggiato su uno stipite o su una colonna, fissa il visitatore con insistenza: si tratta di un nobile che venne ucciso durante una congiura nel 17° secolo.
Gli incappucciati di San Cosma, invece, comparirebbero nelle notti prive di luna nella chiesa di San Cosma: si tratterebbe degli spettri che appartenevano alle congregazioni di Genova.
Ogni anno a Genova, il 23 giugno, viene organizzato il Ghost Tour, un modo divertente per riscoprire le leggende locali oltre alle meraviglie della città, in occasione della festa patronale di San Giovanni Battista.

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