Il Festival Nazionale del Teatro Comico - Premio Bombetta d'Oro è una Rassegna di Teatro che si svolge ogni anno ad Altamura (Ba), a cui sono ammesse a partecipare compagnie teatrali non professionistiche di tutta Italia. Le migliori cinque, selezionate tramite Bando annuale, concorrono all'assegnazione del primo Premio. Il premio è dedicato a Totò, essendo la Bombetta il famoso copricapo dell'indimenticato attore napoletano. Il Festival è organizzato dalla compagnia teatrale "La Banda degli onesti" e dal direttore artistico Arch. Silvano Picerno. Gli spettacoli si svolgono al Teatro Mercadante e tra gli altri vari premi sono da menzionare l'"Oreste Lionello", allo spettacolo con Maggior Gradimento del pubblico, miglior attore e migliore attrice protagonista, miglior caratterista e miglior regia. I testi proposti possono essere di autori italiani o stranieri, in lingua italiana o dialettale (purché comprensibile), classici o inediti. Un premio speciale verrà assegnato dalla critica per l'attore o l'attrice ritenuto/a più comico.
Volti noti dello spettacolo sono stati ospiti d'onore di questa divertente manifestazione: nel 2004 ospite d'eccezione fu Liliana De Curtis, unica figlia vivente del compianto Totò, mentre nel 2005 fu la volta di Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. Nel 2006 (anno in cui la manifestazione raggiunge il picco di spettatori) toccò al barese Emilio Solfrizzi, mentre nel 2007 ospite d'eccezione fu Anna Mazzamauro, famosa per aver interpretato la popolare "Signorina Silvani" nei vari film di Fantozzi. Nel 2009, invece, ospite d'onore fu il grande Oreste Lionello, scomparso un anno dopo. Fu durante questa edizione che si istituì il Premio "Oreste Lionello" allo spettacolo di maggior gradimento del pubblico. L'anno dopo, in sua memoria, si decise di non avere ospiti d'eccezione, anche a causa della diminuzione dei contributi dovuti alla crisi economica mondiale. Nel 2010 il Festival continua a subire la diminuzione dei contributi pubblici. Questa situazione nefasta non riesce a fermare l'organizzazione che decide di continuare senza testimonial e diminuisce gli spettacoli a 7, eliminando uno spettacolo fuori concorso.
Tra le diverse rappresentazioni che hanno avuto luogo negli anni passati, sono da annoverare ad esempio "L'isola dei bavosi", interpretata da "La banda degli onesti": si tratta di una divertente commedia in due atti "avvolta nella nebbia e nelle risate": un gruppo di quattro dirigenti pugliesi partecipa a una gara di valutazione aziendale, convinte di poter vincere, anche perché arrivati all'isola di Dino, credono di essere in netto vantaggio sulle altre squadre. Ma avranno letto bene la cartina come pensano o che altro? Come che sia si ritrovano a vivere in un'isola inospitale dopo aver vissuto magari una vita d'ufficio sedentaria, abbandonandosi così a momenti di bullismo e isterismo, regalando agli spettatori momenti di grande comicità. Questa rappresentazione ebbe luogo nel 2009 e fu una di quelle fuori concorso. Che dire della divertente commedia del popolare Eduardo De Filippo "Questi fantasmi" rappresentata nel 2010? E de "La cena dei cretini" ("Le dîner de cons") tenutasi nel 2005 rappresentata, sempre fuori concorso, sempre da "La Banda degli Onesti"? "La cena dei cretini" si ispira a un'opera teatrale di successo andata in scena a Parigi per tre anni: ogni mercoledì sera un gruppo di amici, ricchi e annoiati, organizza per tradizione la cosiddetta "cena dei cretini", alla quale i partecipanti devono portare un personaggio giudicato stupido e riderne sadicamente per tutta la serata. Tramite la segnalazione dell'amico Jean Cordier, l'editore Pierre Brochant individua la vittima designata in François Pignon, contabile al Ministero delle Finanze e appassionato costruttore di modellini con i fiammiferi, e lo invita a un aperitivo a casa sua prima di recarsi insieme alla cena. Divertente dev'essere anche stata la rappresentazione di "Pulcinella, cornuto immaginario", anzi "La ridicula historia de Pulcinella cornuto immaginario" a cura della compagnia Scaramante Associazione di Bastia Umbra nel 2010. Sempre nello stesso anno ha avuto luogo la rappresentazione de "La moglie nuova" di Oreste De Santis rappresentata dalla compagnia "Samarcanda" di Battipaglia, una commedia brillante e divertente ricca di colpi di scena, ma che fa anche riflettere: Bruno, un uomo di 45 anni è sposato con Roberta e ha una figlia di 15 anni. Il protagonista, come dichiarerà al migliore amico Saverio, si innamora di Francesco (Chicco), ma a quanto pare questa non sarà l'unica sorpresa. Forse si presenta con battute un po' scontate, ma per nulla uggiose e stucchevoli, destinato a chi ama la comicità. Tante altre opere goliardiche hanno avuto luogo durante le varie edizioni della manifestazione e sembra che non serva essere appassionati particolari per assistere a tali manifestazioni: con compagnie davvero in gamba, il festival è un'occasione per trascorrere ore e ore all'insegna del puro divertimento.

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