D'accordo, in Italia si tengono diverse manifestazioni simili, ma la festa del Pane e Olio in Frantoio a Santadi merita sicuramente una particolare attenzione. Forse Santadi non è un paese rinomatissimo, anche se probabilmente meriterebbe più fama di quanta non ne abbia: siti turistici e archeologici dall'atmosfera magica fanno della località una meta obbligata per chi ama la storia e la cultura. Ma torniamo alla festa in questione! Si tratta, a mio giudizio, di un evento davvero imperdibile: per l'occasione, infatti, vengono organizzate diverse iniziative legate alla valorizzazione del territorio, sia per quanto riguarda i tipici prodotti di Santadi, sia per quanto riguarda la riscoperta delle bellezze locali. Cosicché, come è avvenuto ad esempio nel 2013, è magari possibile effettuare un'escursione in bicicletta alla scoperta degli uliveti circondati da una natura incontaminata, oltre ovviamente a degustare le varie prelibatezze locali che si possono acquistare presso gli stand allestiti per l'occasione.
Effettivamente, fin qui la festa sembrerebbe presentare gli aspetti canonici di una normalissima sagra, e non che non li abbia: oltre alla musica, ai balli, e ai già accennati stand gastronomici, si aggiungono anche laboratori con dimostrazione di produzione di pane fatto in casa; il tutto è reso possibile grazie a donne volontarie che aiutano i visitatori a ricordare le vecchie tradizioni. Più di tutto, però, sono assolutamente da non perdere le visite organizzate ai siti turistici e archeologici di cui parlavo prima, non ultime le Tombe dei Giganti di Barrancu Mannu e le Grotte di Is Zuddas. Ben conservate, le Tombe dei Giganti meritano di essere visitate sia per l'importanza archeologica per cui si distingue, sia per il suggestivo paesaggio che lo circonda: i visitatori, infatti, sembrano rimanere incantati dall'atmosfera del luogo, magica e misteriosa alo stesso tempo. Di indescrivibile bellezza sono le Gotte di Is Zuddas: sembra che chiunque le visiti abbia un ricordo indelebile grazie al fascino che sono in grado di esercitare ai visitatori, un vero e proprio capolavoro della natura da non perdere! (In questa grotta si possono ammirare imponenti concrezioni, stalattiti e stalagmiti, colonne, stalattiti a formazione tubolare, cannule e, in particolare, le rare aragoniti aghiformi, concentrate in una unica sala e chiamate dagli speleologi "fiori di grotta". Questi ciuffi di cristallo bianco si sviluppano in ogni direzione, contro la legge di gravità, in spettacolari formazioni filiformi, rendendo unica la grotta). Anche per il sito archeologico fenicio-punico Pani Loriga è organizzato un servizio navetta per effettuare un vero e proprio tuffo nel passato alla scoperta di antichi splendori. Tante altre iniziative vengono organizzate per l'occasione, come il Laboratorio di degustazione dell'olio extravergine di oliva e tanto altro ancora.
La festa è comunque ovviamente incentrata su uno dei prodotti tipici alimentari del territorio del Sulcis: grazie alla presenza di numerosi uliveti che costellano le campagne attorno al paese, la località può vantare la produzione di un gustosissimo olio che viene esportato soprattutto all'estero. Potranno non essere presenti durante la sagra anche altri prodotti come il pane cotto nel forno a legna? Prelibatissimo, è da assaggiare con il pomodoro o con la ricotta. Si potranno degustare i favolosi dolci a base di mandorle, oltre anche ai salumi e vini tipici locali? La risposta sembrerebbe essere piuttosto scontata... Insomma... Vale la pena partecipare a una simile manifestazione almeno una volta nella vita!
Tra le altre, tengo a precisare che nel 2013, parte del ricavato dell'iniziativa è stato destinato ai paesi alluvionati della Sardegna.

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