Continuiamo ancora con gli sport invernali tornando in una delle regioni italiane più emblematiche per quanto concerne suddette attività: il Trentino Alto Adige, regione che da diversi decenni ospita una delle più rinomate manifestazioni invernali, ovvero la Marcialonga. Si tratta di una gara di sci di fondo che si disputa presso le meravigliose valli di Fassa e Fiemme l'ultima domenica di gennaio. Dalla Piana di Moena, risalendo l'incantevole Val di Fassa sulla sponda destra dell'Avisio, per poi scendere lungo la Val di Fiemme sino a Molina di Fiemme.
Qui, altro giro di boa per giungere in località "Cascata" dove inizia la salita finale fino all'arrivo in piazza a Cavalese, dopo aver percorso 70 km. C'è anche una versione "light" con arrivo, dopo 45 km, a Predazzo. Curioso il fatto che quando i quattro amici (Mario Cristofolini, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Nele Zorzi) che idearono la Marcialonga cercando di ricalcare la Vasaloppet svedese (la più vecchia, lunga e grande gara di sci di fondo del mondo), si aspettarono cento partecipanti, quando invece ne arrivarono mille! Cosicché, il 22 febbraio 2003, la Provincia autonoma di Trento ha deciso di premiare, in segno di ringraziamento e omaggio, con il sigillo di San Venceslao i quattro "padri fondatori" della prestigiosa competizione nota appunto con il nome di Marcialonga. Ovviamente, per l'occasione non mancano diversi eventi collaterali a tema sportivo ed eventi destinati agli amanti della natura.
Tra gli esponenti di tale disciplina sono da ricordare senza dubbio i fratelli Anders e Jørgen Aukland con due vittorie a testa, Maurilio De Zolt che con ben 4 vittorie è il dominatore dell'albo d'oro maschile e, tra le donne, Maria Canins, di cui si è assistito il dominio dal 1979 al 1988. Maria Canins si è sempre distinta per i grandi distacchi che infliggeva alle rivali.

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